Il glossario del canottiere

 Vediamo i principali termini del canottaggio con tra parentesi la traduzione in inglese.

  • Attacco (Catch). Il momento del ciclo in cui le pale si immergono nell'acqua. Tale fase viene accompagnata dal solo movimento delle braccia. Le pale devono essere completamente perpendicolari all'acqua in questa fase.
  • Babordo (Port). Il lato sinistro dell'imbarcazione guardando da prua verso poppa.
  • Capovoga (The Stroke). Il vogatore che siede più vicino alla poppa dell'imbarcazione e al timoniere (se esiste). Il suo compito è quello di decidere la lunghezza e la cadenza dei colpi in acqua. 
  • Cavalletti (Slings, boat slings, or tres). Sostegni portatili con fettucce su cui posizionare le imbarcazioni in attesa e dopo il loro uso.
  • Chiglia (Keel). Tecnicamente è la parte che corre lungo il fondo di tutta l'imbarcazione. Oggi alcune barche vengono costruite senza chiglia per cui il termine viene usato per riferirsi alla linea centrale della barca.
  • Collare (Button, collar). La parte solitamente plastica del remo che gli impedisce di passare attraverso lo scalmo.
  • Coppia (Scull). Questo termine è utilizzato indifferentemente per indicare sia i remi, sia le imbarcazioni, sia la tecnica di voga con due remi per atleta.
  • (Crab). Problema incontrato da un vogatore quando il suo remo, o uno dei suoi, rimane "bloccato" in acqua. Questo accade più frequentemente o appena dopo l'attacco o appena prima del rilascio.
  • Deriva (Skeg, Fin). Una piccola superficie simile al timone ma fissa che serve a stabilizzare la barca e a farglli mantenere meglio la direzione mentre avanza. Tutte le imbarcazioni da regata hanno una deriva e non deve essere confusa con il timone.
  • Dritta (Starboard). Il lato destro dell'imbarcazione guardando da prua verso poppa.
  • Finale (Finish). L'ultima parte della passata prima del rilascio. In questa fase la maggior forza viene impressa con le braccia.
  • (Layback). L'inclinazione del corpo del vogatore alla fine della fase finale.
  • Mannaia (o Losanga) (Hatchets, big blades, choppers, cleavers) Pala di nuova concezione (sebbene la sua prima realizzazione risale a molti anni fa). Fu introdotta dalla Concept II (Primavera 1992) ed è ciò che il nome indica: pala del remo con una superficie più ampia di quella normale e a forma di accetta. Sono più corte di circa 7 cm delle pale standard.
  • Pala (Blade). La parte larga e piatta del remo che si trova alla fine dell'asta. Questo termine può anche essere utilizzato per indicare l'intero remo.
  • Paraonde (Gunwale, gunnel, saxboard). Parte superiore dei lati dell'imbarcazione che corre lungo il perimetro della zona occupata dall'equipaggio. Le scalmiere sono fissate su di essa con bulloni.
  • Passata (Drive). La fase della voga in cui l'atlta imprime forza ai remi in sequenza prima con le gambe poi con le spalle e infine con le braccia.
  • Perdere l'acqua (Missing water). Accade quando il vogatore inizia ad imprimere forza ai remi prima di aver immerso le pale in acqua.
  • (Pitch). L'angolo formato dalla pala (quando è perpendicolare alla barca) e la perpendicolare alla superficie dell'acqua.
  • Poppa (Stern). La parte posteriore della barca.
  • Preparazione (Squaring). Graduale variazione della posizione delle pale da parallele a perpendicolari alla superficie dell'acqua. Viene eseguita verso la fine della fase di ritorno proprio per prepararsi all'attacco.
  • Prua (Bow). La parte anteriore della barca.
  • Puntapiedi (Foot Stretcher, bootstretche). La placca regolabile della barca su cui sono assicurati i piedi dell'atleta a volte con semplici cinghie o con vere e proprie scarpette.
  • Rapporto (Ratio). Il rapporto di cui si parla è quello fra il tempo in cui il remo si trova in acqua (imprime velocità) e quello in cui si trova fuori (l'atleta si prepara ad un nuovo colpo). Tale rapporto dovrebbe essere tale da fare in modo che la barca vada il più velocemente possibile permettendo comunque all'atleta di recuperare.
  • Regolazioni (Rigging). Gli aggiustamenti necessari ad adattare l'imbarcazione all'atleta e al tipo di regata. Ad esempio: altezza degli scalmi, posizione del puntapiedi, posizione del collare sul remo, ecc.
  • Rilascio (Release). Rapido movimento delle mani che serve a rimuovere le pale dei remi dall'acqua e ad iniziare un nuovo ciclo.
  • Ripresa (Recovery). Fase del ciclo di voga che va dal finale al momento in cui le pale vengono messe di nuovo in acqua.
  • Ritmo (Rating). Il numero di colpi in acqua al minuto.
  • Scalmiera (Rigger, outrigger). L'insieme dei bracci metallici che collegano il supporto per lo scalmo al corpo della barca alla quale sono solidamente fissati. Sulle barche di punta sono solitamente montati alternati su lati opposti.
  • Scalmo (Oarlock, rowlock). Il dispositivo metallico a forma di U che mantiene il remo al proprio posto. Viene montato su un supporto piano all'estremità della scalmiera e ruota intorno ad un piolo metallico. Un archetto chiude la parte superiore della U per impedire al remo di uscire.
  • Sedile (Seat). Il seggiolino su cui stà seduto il vogatore. A volte il termine viene anche utilizzato per indicare la posizione in cui ognoi atleta si trova. La numerazione inizia dal posto di prua. Il posto più a prua viene anche chiamato "prodiere" mentre quello più a poppa "capovoga".
  • (Skying). L'errore di abbassare troppo le mani durante la ripresa. Il risultato è che le pale dei remi restano troppo alte rispetto alla superficie dell'acqua al momento dell'attacco.
  • Stile di voga. E' il modo di remare che un vogatore ha conseguito negli anni, inserendo, nell'ambito della applicazione di una giusta tecnica, una "nota personale", dovuta a particolari esigenze fisiche e costituzionali.
  • Strappare (Washing out). L'errore di estrarre le pale dall'acqua mentre si stà imprimendo loro ancora della forza.
  • Svincolo (Feathering).
  • Tecnica di voga. E' una successione di movimenti che garantisca allo stesso tempo un buono scorrimento dell'imbarcazione e che eviti il dispendio inutile ed infruttuoso di energie, che devono essere il più possibile convogliate al fine di mantenere una velocità sostenuta dell'equipaggio e quindi verso il raggiungimento della prestazione stabilita.
  • Timone (Rudder). Dispositivo a poppa per mantenere la direzione. Il timone è collegato con alcuni cavi alla postazione del timoniere in modo che questi possa mantenere la direzione della barca.
  • Timoniere (Coxswain). La persona che mantiene la direzione dell'imbarcazione ed incita i vogatori durante le regate. Un timoniere capace può, a volte, fare la differenza tra vincere e perdere una gara.